Salvete, discipuli Naturae.
La guerra è simile al fuoco.
Nessun uomo saggio desidera alimentarlo, ma una volta acceso, esso rivela la natura di ogni metallo.
Le ultime ore hanno mutato ancora una volta il volto dell'Europa.
I Serbi, avversari ostinati e antichi rivali del nostro popolo, vedono il loro dominio sgretolarsi. Hanno combattuto con determinazione, ma persino l'acciaio più duro si consuma sotto il peso del tempo.
La Svizzera continua a resistere con disciplina, mentre il Vaticano, piccolo solo nelle dimensioni, dimostra ancora una volta una sorprendente capacità di sopravvivere. Alcune fortezze non cadono per la loro grandezza, ma per la volontà di chi le difende.
La Spagna rimane immobile. Gli accordi diplomatici prevalgono sulla forza delle armi, e talvolta una tregua vale più di cento battaglie.
Nel Mediterraneo i nostri valorosi alleati di Malta avanzano e consolidano il controllo della Sicilia, rafforzando la posizione della nostra coalizione.
A settentrione, i nostri alleati Francesi assicurano l'Emilia, mentre l'Albania è ormai saldamente nelle mani italiane.
Anche il Regno di Napoli è, di fatto, parte integrante della nostra sfera d'influenza.
Dall'Oriente giungono gli echi della Turchia, che continua a far sentire il proprio peso sullo scacchiere internazionale.
E mentre molti osservano il presente, pochi si accorgono del futuro.
La Germania continua a espandersi come una marea silenziosa nel Nord Europa. Ogni giorno nuovi territori si uniscono al suo dominio, rendendola una delle potenze più temibili del nostro tempo.
La guerra non è ancora terminata.
Molti fronti attendono una soluzione.
Molti vessilli devono ancora essere innalzati.
Ma ogni conquista insegna una verità che gli alchimisti conoscono da secoli.
Nullum opus magnum uno die perficitur.
Nessuna grande opera si compie in un solo giorno.
La pazienza costruisce ciò che l'impazienza distrugge.
Che ogni soldato, ogni cittadino e ogni alleato ricordi questo principio.
La vittoria appartiene non soltanto a chi combatte...
...ma a chi persevera.
Valete, et virtus vos comitetur.
State bene, e che il coraggio vi accompagni.
— Paracelso (1493–1541) ⚗️
