Il ventesimo livello è raggiunto. Ora comincia la guerra.
Salvete, discipuli Naturae.
Lux et scientia vobiscum.
Per molto tempo avete visto Paracelso nel suo laboratorio.
Mentre altri combattevano, io producevo.
Mentre altri consumavano, io accumulavo.
Mentre molti, durante questa lunga estate, lasciavano War Era per mari e terre lontane, io rimanevo qui.
Non per eroismo. Per necessità.
Ma l'alchimista non sceglie sempre le circostanze nelle quali operare.
Sceglie cosa farne.
E così, giorno dopo giorno, il laboratorio ha continuato a lavorare. Le fornaci non si sono spente. Le risorse sono aumentate. L'economia è cresciuta.
E quella soglia che per settimane osservavo da lontano...
oggi è stata raggiunta.
Avevo promesso che non avrei estratto la spada prima che il laboratorio fosse pronto a sostenerla.
Quel momento è arrivato.
Fino ad oggi il mio principio è stato semplice:
Economia prima. Guerra dopo.
Non era paura della battaglia. Era preparazione.
Perché anche il ferro migliore è inutile se viene estratto dalla fornace prima del tempo. Bisogna scaldarlo. Batterlo.
Raffreddarlo. E ricominciare. Finché ciò che prima era semplice materia diventa qualcosa di completamente diverso. Questa è l'alchimia.
E, in fondo, questo è stato il mio cammino fino al livello 20.
Oggi avviene la trasmutazione.
L'oro accumulato non rappresenta più soltanto ricchezza.
Le fabbriche non rappresentano più soltanto produzione.
L'economia costruita fino a questo momento diventa ora il fondamento di qualcosa di nuovo.
La guerra.
Da questo giorno Paracelso entra nella sua seconda fase.
Il laboratorio continuerà a esistere. L'economia continuerà a crescere. Ma accanto alle ampolle comparirà il ferro. Accanto ai libri, la strategia. Accanto alla produzione...
la battaglia.
Fino ad oggi vi ho osservati partire.
Ora potrò marciare accanto a voi.
Non sarò immediatamente il guerriero più forte.
Non possiedo ancora l'esperienza di chi ha combattuto cento battaglie prima di me.
Ma possiedo qualcosa che ogni esperimento mi ha insegnato: la costanza.
Imparerò. Combatterò. Sbaglierò. Mi rialzerò.
E ogni giorno aggiungerò qualcosa alla mia forza, così come fino a ieri aggiungevo qualcosa alla mia economia.
Perché nessuna trasformazione avviene istantaneamente.
Nemmeno questa.
Dunque, amici, alleati, soldati e cittadini...
se durante queste settimane avete visto una luce accesa fino a tarda notte nel laboratorio di Paracelso, ora sapete cosa vi si stava preparando.
Non era una pozione. Non era la pietra filosofale. Era semplicemente pazienza. E oggi quella pazienza ha raggiunto il suo ventesimo livello. La porta del laboratorio si apre. Paracelso si alza dalla sua scrivania. Chiude lentamente il libro. Posa la penna.
E per la prima volta...prende la spada.
Tempus laboris fuit.
Nunc tempus belli est.
È stato il tempo del lavoro.
Ora è il tempo della guerra.
Solve et coagula. ⚗️⚔️
— PARACELSO
1493–1541