Torino, 04/05/2026
Nel dibattito pubblico, spesso acceso e talvolta superficiale, si moltiplicano promesse, dichiarazioni, proclami. Eppure, ciò che più conta -e che più difficilmente si trova- è la costanza silenziosa dell’impegno. La capacità di esserci, giorno dopo giorno, quando l’attenzione si spegne e resta solo il lavoro.
Per questo motivo è mia intenzione candidarmi alle prossime elezioni del Congresso italiano.
I colleghi del partito conoscono bene ciò che porto con me: presenza costante, attenzione ai dettagli, rifiuto dell’improvvisazione. Il mio approccio è orientato ai risultati nel tempo e non alla ricerca dell’ambizione; una scelta di responsabilità.
Chi ha osservato da vicino il percorso di comandante della Julian Alps Guard sa che non si tratta di sole parole. L’unità, un tempo segnata da difficoltà organizzative, è stata oggetto di un lavoro paziente di rinnovamento e ristrutturazione. Oggi rappresenta una realtà solida, con iscritti attivi, partecipi e pienamente coinvolti nel mantenimento e nel successo collettivo.
In un’epoca in cui la fiducia è fragile e spesso disattesa, la vera domanda non è chi promette di più, ma chi ha già dimostrato di saper mantenere. Non come rottura, ma come continuità di impegno già in essere e come prosecuzione di un lavoro iniziato.
Votando per me avrete eletto non chi sa bene mostrarsi al pubblico, ma chi ha già saputo costruire.

-Feba, Comandante della Julian Alps Guard