Oggi l'intera Nazione è occupata da forze ostili, ogni giorno che passa lo straniero abusa dei frutti della terra natia e sangue italiano viene versato.
A nord l'aquila austriaca svetta incontrastata e ogni tentativo di rivolta è soppresso con tenace e implacabile violenza.

Nel Lazio i papisti hanno preso il potere eliminando illegalmente la sovranità agli italiani.

Il Sud è occupato dai vili serbi. Popolo codardo, barbaro, che conosce solo la guerra e la violenza.

I nemici sono molti, gli alleati inutili e il governo osserva, insofferente alle grida di dolore del suo Popolo. L'Italia piange. Un pianto amaro di chi sa che potrebbe fare di più ma che non ha possibilità.
Il Fato ha posto al Popolo Italiano una scelta: combattere o essere cancellato dalla storia. Ed io, Armando Diaz, ho scelto di combattere.
Ma prima di rivolgere lo sguardo all'esterno dobbiamo guardarci dai nemici interni.
Girano voci di traditori, spie. Questi esseri meritano una punizione esemplare.
Anche il Governo ha le sue colpe, troppa viltà ha reso i nostri nemici forti, prepotenti, audaci. Il tempo della guerra è giunto, il popolo unito come una sola Coorte, deve combattere tutti i nemici che si parano davanti. Senza pietà, senza fermarsi.
Qualunque cosa accada, l'Italia risorgerà
ALLE ARMI ITALIANI!
Armando Diaz