Come siamo finiti a São Tomé e Principe

Mik_Oda6 ottobre 2026entertainment

Nota dell'autore: questo articolo è volutamente sarcastico, goliardico e ironico. Nessuna delle considerazioni riportate va presa sul serio: l'autore declina ogni responsabilità per eventuali risate, indignazioni o crisi diplomatiche conseguenti alla lettura.

Due mesi di noia, una proposta di Mastropaglia e un gruppo di italiani che aveva bisogno di qualcosa di nuovo.

Per circa due mesi, in https://app.warera.io/country/6813b6d446e731854c7ac7a2 , abbiamo sperimentato una condizione ormai quasi dimenticata nella storia di WarEra: la noia.

Due mesi di calma.
Due mesi senza particolari drammi.
Due mesi senza guerre degne di questo nome.
Due mesi in cui aprivi WarEra e ti chiedevi: “E adesso che facciamo?”

Insomma, una situazione decisamente poco sostenibile per chi, su WarEra, si era ormai abituato ad avere sempre qualcosa da combinare.

Fortunatamente, quando la noia raggiunge livelli preoccupanti, qualcuno prima o poi propone qualcosa.

Questa volta è stato https://app.warera.io/user/697b63a99ca8338d831c1f61.

La proposta era semplice: fare un PTO di https://app.warera.io/country/6873d0ea1758b40e712b5f76.

Perché https://app.warera.io/country/6873d0ea1758b40e712b5f76? Perché no.

Dopo due mesi di noia mortale, l'idea di ricominciare da zero, in un posto nuovo e con un progetto completamente diverso, sembrava improvvisamente molto più interessante che continuare a guardare l'Italia aspettando che succedesse qualcosa.

Così è iniziato tutto.

A seguirci sono arrivati 4 ex presidenti italiani e diversi esponenti dell'ultimo governo, insieme a https://app.warera.io/mu/6995925be855fe967aeee814 e ai ragazzi di https://app.warera.io/mu/69fe0248c513525f28c2e031.

Ma, come spesso accade, ognuno aveva le proprie ragioni per partire.

Legioni e pirati

Per la Legio I Italica, São Tomé rappresentava soprattutto un'occasione per tornare dove i legionari si sentono più a loro agio: sul campo di battaglia.

Dopo mesi di relativa tranquillità, la prospettiva di avere davanti nuovi territori ostili, nuove campagne e nuovi avversari era difficile da ignorare.

Non si partiva semplicemente per conquistare una nuova terra.

Si partiva per combattere, mettersi alla prova e lasciare il proprio nome nella storia militare di WarEra.

Per la Legio, São Tomé poteva quindi diventare il punto di partenza per una nuova stagione di campagne, alla ricerca di quella che ogni buon legionario, prima o poi, finisce inevitabilmente per inseguire:

la gloria.

E se qualcuno voleva la gloria sulla terraferma, qualcun altro aveva già gli occhi puntati sul mare.

Per il Covo del Bucanieri, il progetto aveva infatti un sapore completamente diverso.

La loro rotta era quella del Grande Blu.

Non bastava più combattere per conquistare territori: bisognava costruire una vera identità da pirati, trovare nuove rotte, affrontare nuovi nemici e trasformare São Tomé in una base capace di sostenere un progetto molto più ambizioso.

L'obiettivo è dichiarato: diventare la MU di pirati più forte di WarEra.

Una ricerca di potere, certo.

Ma anche di libertà, avventura e, perché no, di quel tipo particolare di gloria che si conquista con una nave, una bandiera e un mare abbastanza grande davanti.

In fondo, tra legionari e pirati, la differenza non era poi così grande.

Gli uni cercavano la gloria combattendo sulle terre ostili.

Gli altri volevano trovarla seguendo la rotta del Grande Blu.

A entrambi serviva una cosa sola:

un posto dove succedesse qualcosa.

E le coste africane offrivano esattamente quello che stavamo cercando: nuovi territori, nuove guerre, nuove opportunità e soprattutto la possibilità di costruire qualcosa praticamente da zero.

E poi è arrivata https://app.warera.io/alliance/6a2966e8f0f195d344d5158c

Naturalmente, mancava ancora un piccolo dettaglio.

Siamo entrati in Atlas.

Sulla carta, un'alleanza nemica.

Nella pratica, una situazione decisamente più particolare.

Perché Atlas, nonostante la sua posizione ufficialmente ostile all'Italia, da mesi sembra avere una certa considerazione per la nostra madrepatria.

Diciamo che ci corteggia.

E noi, entrando in Atlas, abbiamo messo subito le cose in chiaro: non avremmo voluto combattere direttamente contro l'Italia.

Atlas ha accettato.

E noi siamo entrati.

Nel frattempo, sono stati fatti anche tentativi per arrivare a un accordo più formale che potesse mettere nero su bianco questa particolare situazione.

Ma niente.

Nemmeno questo è bastato a convincere l'attuale governo italiano a prendere le distanze dalla sua condizione preferita:

la NOIA.

E quindi eccoci qui.

Noi a https://app.warera.io/country/6873d0ea1758b40e712b5f76.

Atlas intorno a noi.

L'Italia da un'altra parte.

E la diplomazia internazionale che, per qualche motivo, continua a funzionare anche in presenza di questo genere di situazioni.

Noi, invece, avevamo un problema molto più concreto:

come tornare a divertirci.

E adesso?

La cosa interessante è che quello che era iniziato quasi per scherzo non è rimasto un piccolo esperimento.

Oggi siamo circa 50.

Cinquanta persone che hanno deciso di provare a costruire qualcosa di diverso.

L'obiettivo è semplice: costruire un gioco più divertente.

Più guerre, più movimento, più collaborazione, più progetti e meno momenti passati a guardare WarEra chiedendosi se stia succedendo qualcosa.

Non sappiamo quanto crescerà São Tomé.

Non sappiamo quanto durerà il progetto.

E soprattutto non sappiamo quale sarà la prossima idea che ci verrà in mente.

Ma forse è proprio questo il bello.

Chissà dove saremo tra un mese.

Magari ancora a São Tomé.

Magari dall'altra parte del mondo.

Magari su una nave pirata.

L'importante è che, dopo due mesi di noia...

finalmente non ci stiamo più annoiando.

E in fondo era proprio questo il punto.

Un piccolo pensiero, naturalmente, va anche alla madrepatria Italia.

Lei è ancora lì.

Noi siamo qui.

E probabilmente si sta chiedendo cosa ci sia passato per la testa.

La risposta è semplice:

ci stavamo annoiando.

Finalmente un po' di Mastrobordello.

Apri a tuo rischio e pericolo 🇸🇹

Piccolo disclaimer finale: se anche voi siete stanchi della routine, volete un po' di libertà d'azione e avete voglia di provare un modo diverso di giocare a WarEra, venite a São Tomé e Principe.

Un'occasione per vivere il gioco da un altro punto di vista, guardare lo scacchiere geopolitico con occhi diversi e, soprattutto, provare qualcosa di nuovo.

Non promettiamo ricchezze, gloria eterna o una vita tranquilla.

Promettiamo solo libertà, un modo diverso di giocare e, soprattutto, che non vi annoierete.

Se vi incuriosisce, scrivetemi su Discord 😁

São Tomé vi aspetta. 🇸🇹