
Data: 1° Giorno di Operazioni
Il silenzio delle vette è stato infranto. Non c’è più spazio per i proclami, ora parla solo l’acciaio. Le ultime ventiquattr’ore sono state un concentrato di gloria, tradimento e polvere, ma anche l'inizio della mia nuova responsabilità come Tenente di questo glorioso reggimento.
La Presa di Baden
Abbiamo iniziato con il piede giusto. Ieri, con una manovra rapida e coordinata, abbiamo travolto le difese esterne e preso Baden. Vedere il tricolore sventolare in terra nemica ha dato ai ragazzi la spinta necessaria. La superiorità tattica della nostra avanguardia ha funzionato, neutralizzando i centri di comunicazione tedeschi prima ancora che potessero reagire.
Il Vil tradimento: L’Agguato Albanese
Ma la guerra non è fatta solo di duelli leali. Mentre festeggiavamo il successo a nord, alle nostre spalle è scattata la trappola. Un attacco vile, sferrato dall'Albania dai serbi, ha tentato di colpirci al cuore violando ogni trattato internazionale e ogni codice d'onore. Volevano coglierci di sorpresa mentre eravamo impegnati sulle Alpi.
Fortunatamente, la vigilanza delle nostre retroguardie ha retto: l'attacco è stato sventato. Il nemico ha sottovalutato la nostra prontezza, ma il sapore amaro di questo tradimento resterà impresso nei nostri cuori.
Il Sangue di Belgrado: Una Sera Amara
La giornata si è chiusa con una nota dolente. Insieme ai nostri fratelli d’arme croati, abbiamo tentato l’assalto a Belgrado. È stata una battaglia feroce, un inferno di fuoco dove ogni metro è stato pagato a caro prezzo. Nonostante il valore dimostrato dai nostri reparti e il supporto incessante degli alleati, la resistenza nemica è stata superiore. Abbiamo perso la battaglia, e il ripiegamento notturno è stato silenzioso e carico di pensieri. Abbiamo lasciato compagni sul campo, ma il loro sacrificio non sarà vano.
Prospettive per Oggi: Verso il Cuore della Germania
Oggi non c’è tempo per piangere i caduti o cullarsi nei successi passati. Il fango sugli stivali è fresco, ma lo spirito è intatto. Gli ordini sono chiari: avanzare in terra tedesca.
Dopo la presa di Baden, dobbiamo spingere ancora più a fondo. L'obiettivo è destabilizzare il loro fronte interno prima che possano riorganizzarsi dopo il fallimento dell'attacco albanese. Controllerò personalmente la distribuzione delle munizioni: oggi ogni colpo deve contare.
Un Appello al Popolo Italiano: Unitevi a Noi!
Mentre scrivo queste righe, sento il peso del mio nuovo grado, ma anche l'urgenza della nostra missione. La nostra vittoria non dipenderà solo dai soldati qui al fronte, ma dall'intera nazione. Rivolgo quindi un appello accorato a tutti gli italiani: unitevi a noi nella guerra contro la Germania!
Ogni braccio, ogni mente, ogni cuore è necessario per questa causa comune. Non permetteremo che l'arroganza nemica calpesti il nostro suolo o minacci il nostro futuro. Che siate nelle fabbriche a forgiare le armi, nei campi a produrre il cibo, o pronti a imbracciare il fucile al nostro fianco, la vostra partecipazione è vitale.
"Il tradimento ci ha feriti, la sconfitta ci ha temprati, la vittoria di Baden ci ha mostrato la via. Avanti, Italia, verso la vittoria finale!"
Guglielmo Pepe
Tenente