SONO VIVO.
Non credevo avessi potuto pronunciare queste frasi. La mia prigionia è durata troppo a lungo, e negli ultimi giorni non sono riuscito nemmeno a comunicare. Mi hanno tolto tutto.
Le torture sono state indicibili:
all'inizio venivo costretto a vedere le MaratoneMentana per ore e ore, come un Paolo Celata qualsiasi...
poi sono passati a filmati osè con protagonisti Platinette e la signorina Silvani.
Da mangiare avevo solo spaghetti tritati, e al massimo potevo accompagnare i cibi comn un cappuccino.
Avevo le infradito con i calzini.
Basta. Dovevo fuggire.
Stanotte ho avuto l'occasione.
I miei carcerieri hanno passato la serata a bere Bacardi Breeze e si sono molestamente ubriacati. Poi sono crollati, ed io non ho avuto altra scelta. Ho utilizzato un cunicolo che avevo scavato con il cucchiaino di Danette Danone, e sono scappato. Il resto è storia.
Sono qui. Vivo. E più determinato che mai.
A capire chi mi ha catturato. Quali avversari politici vogliono chiudermi la bocca?
Il papà di Lorik? Barbero? Capitan Orogel?
Ai poster l'ardua sentenza.
