Giorno 20: La battaglia del cespuglio sospetto

UNDERDOG18 aprile 2026news

Giorno 20 della Grande Guerra.

Alle 09:00 qualcuno ha gridato:
“Movimento tra i cespugli!”

Silenzio totale. Tensione altissima.
Tutti pronti. Tutti immobili. Anche quello che stava masticando ha smesso… più o meno.

Il cespuglio si muove di nuovo.

“È un’imboscata,” sussurra uno.
“È finita,” sussurra un altro, che non aiuta mai.

Prepariamo il piano: circondare il cespuglio. Lentamente. Con precisione. Con dignità.

Alle 09:12 siamo ancora fermi perché nessuno vuole essere il primo ad avvicinarsi.

Alla fine parte Gino. Non perché sia il più coraggioso, ma perché era già troppo avanti per tornare indietro senza sembrare sospetto.

Gino si avvicina. Il cespuglio si muove.
Noi tratteniamo il respiro.

Gino allunga la mano… apre i rami…

…ed esce un nostro soldato.

Era lì da mezz’ora.

“Che fai?” chiediamo.
“Mi nascondevo,” risponde.
“Da chi?”
“Non lo so, ma funzionava.”

Nel frattempo, il nemico—che aveva osservato tutta la scena—ha iniziato ad applaudire.

Non abbiamo reagito.

Onestamente, se lo meritavano.

Situazione attuale:

  • Nemico: divertito

  • Strategia: compromessa

  • Gino: promosso esploratore (contro la sua volontà)

Domani eviteremo i cespugli.

Forse.

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