O in etterno faticoso manto!
Lo soffero era di fuori dorato
sì ch'abbagliava; ma dentro tutto piombo...
(Inferno, Canto XXIII, vv. 64-66).

Nel Canto XXIII dell'Inferno, gli ipocriti sono condannati a camminare in eterno sotto il peso di cappe d'oro all'esterno, ma di pesante piombo all'interno.
La loro pena riflette la loro natura: splendidi fuori, falsi e opprimenti dentro.