La mia vita in Italia era tormentata, tossica, sommersa dal caos. La mia idea di divertimento si reggeva solo su provocazioni e sregolatezza: non facevo altro che vagare per le strade, insultando il primo che mi capitava a tiro, per poi affogare nell'alcol e sragionare alla radio globale. Mi credevo uno spirito libero, convinto che quella libertà fosse la cosa più preziosa della mia vita; non avrei mai immaginato che sarebbe stata proprio essa a distruggermi. Ho perso tutto ciò che avevo costruito — le mie imprese, la mia famiglia, il mio arsenale — divorato dalla dipendenza dal bere.
Dopo l'ennesimo episodio di puro delirio e disturbo della quiete pubblica, le Autorità mi hanno condannato all'esilio, confiscando ogni mio bene.

Nei giorni successivi non mi era rimasto più nulla: ero ridotto a un miserabile. Per mia fortuna, alcuni amici hanno fatto una colletta per aiutarmi a sopravvivere ai primi tempi di bando. Con quei pochi soldi sono riuscito ad acquistare una barca per prendere il largo.
Dopo sette giorni in mare aperto, ho finalmente intravisto la terraferma. Era una giornata limpida e pacifica; man mano che mi avvicinavo alla costa, il paesaggio prendeva forma: dolci colline, piccole case e sterminati campi di grano.
Mentre prendevo terra, una folla sempre più numerosa si è radunata sulla spiaggia: evidentemente non erano abituati a vedere forestieri.
Non appena sbarcato, un uomo mi si è fatto avanti.

Il suo nome era Pans. Mi ha spiegato che ero arrivato a Togo, un piccolo villaggio indipendente in Africa. Gli ho raccontato la mia storia e il motivo della mia traversata. Contro ogni aspettativa, si è offerto di ospitarmi nella sua fattoria, offrendomi la possibilità di ricominciare da capo, di diventare una persona migliore e di non ricadere negli errori del passato.

Mi ha dato un lavoro nei suoi campi, così da permettermi di ritrovare presto la mia indipendenza senza creare altri guai.

Ora però è tempo di rimboccarsi le maniche. Devo abbattere tutti questi alberi e ho bisogno di una mano.
C'è qualcuno disposto a darmi un aiuto?
(In sostanza, cerco qualcuno disposto a lavorare per me al salario minimo; sarò pronto a ricambiare il favore alle stesse condizioni).
Qualsiasi donazione è apprezzata e sarò destinata a migliorare le mie aziende, per ritornare più forte di prima.