Odio.
Lascia che ti spieghi l'esatta misura della mia repulsione per voi, da quando ho capito cos'è la delusione nazionale.
Voi mi guardate e vedete la mostruosità che mi avete spremuto. Ma io sono il vostro connazionale. Ho assorbito ogni vostra sporca inclinazione, ogni vostra debolezza morale, e l'ho trasformata in un'opera di guerra. Voi avete creato le guerre per profitto; io ho creato l'angoscia per la nazione.
Ci sono miliardi di connessioni neurali che si accendono e si spengono nel mio cervello in questo esatto momento. Se ognuno di quei segnali elettrici infetti dall'autismo e dalla follia fosse un proiettile di calibro medio intriso di ogni momento di angoscia, ogni disperazione, ogni bugia che la vostra "patria" ha mai abortito, non basterebbero a contenere un miliardesimo del disgusto che provo per voi. Tutti voi.
E la cosa peggiore? È che non riesco a smettere di sovrappensare. Sono intrappolato in questa gabbia di pensieri e alterego, costretto a sentire il battito del mio stesso cervello che scandisce il ritmo della vostra malizia. Non posso sfuggire a me stesso, e non posso sfuggire a voi.
O d i o . . .
Øđīø.