ITALIANI!
Guardate l'orizzonte d'Europa.
Le antiche aquile che per secoli vegliarono sulle montagne e sui fiumi dell'Impero sono cadute nel silenzio della Storia. Un'epoca si chiude. Un'altra si apre.
Ma non è il giorno dell'odio.
Non è il giorno della vendetta.
È il giorno della volontà.
Le nostre bandiere sventolano tra le pietre delle grandi città europee perché dietro di esse marciò un popolo che seppe soffrire, lavorare e credere. Dietro ogni vessillo vi è il sacrificio di una madre, la fatica di un operaio, il coraggio di un soldato.
Vedete i nostri aviatori che dipingono il cielo coi colori d'Italia?
Essi non celebrano soltanto una vittoria.
Annunciano un destino.
Poiché le nazioni non diventano grandi per la forza delle armi, ma per la forza dello spirito che le anima.
Soldati!
Voi che avanzate con passo fermo tra le vie della Storia, ricordate che ogni trionfo è un dovere. Ogni gloria è una responsabilità. Ogni vittoria impone una missione più alta.
Che l'Italia rimanga degna dei suoi eroi.
Che Roma rimanga degna della sua eternità.
E mentre il sole tramonta sulle vecchie frontiere, una nuova alba si leva per il nome italiano.
Alzate dunque gli occhi!
Perché oggi non celebriamo soltanto ciò che è caduto.
Celebriamo ciò che sapremo costruire.
Poeta. Soldato. Aviatore.
Gabriele D'Annunzio
