La conquista della Germania procede a macchia d’olio

MarcAntonioDiLivorno13 aprile 2026news

L’origine del conflitto

La guerra fra Germania e Italia non fu casuale. Tutto inizio un giorno, quando i Tedeschi decisero che era ora di espandersi. Nella chat di gioco si discuteva riguardo quale paese fosse il migliore da attaccare per una vittoria assicurata. Qualcuno propone l’Italia, spiegando che “l’Italia è debole”. Tutti sembrano favorevoli, del resto era la nazione più vicina e avevamo appena finito di respingere l’attacco dei Francesi, quindi oggettivamente potevamo essere considerati deboli. Ma non lo eravamo.

La Germania si prepara per l’invasione e alla fine attacca il Piemonte. La gente si allarma: la Germania era un nemico della nazione, ma non c’erano state notizie riguardando un possibile conflitto in arrivo. Per fortuna non eravamo soli, alleati da tutto il mondo venivano in nostro soccorso e persino i Francesi, fino a pochi giorni fa nemici, ci tesero la mano in segno di fratellanza. Il conflitto finisce, con una vittoria per l’Italia ahimè stentata, ma pur sempre una vittoria.

Il corso attuale del conflitto

Nell’ultima settimana siamo riusciti a conquistare metà Germania, nonostante tutte le volte in cui la sconfitta sembrava vicina abbiamo sempre ribaltato la situazione all’ultimo minuto, vincendo clamorosamente. Ci meritiamo un applauso per questo, ma anche per essere riusciti a resistere agli attacchi della Germania nonostante altri conflitti accaduti nello stesso periodo, come la conquista di Malta e la repressione delle ribellioni per l’indipendenza della svizzera.

Tuttora non ci sono battaglie in corso per la nostra grande nazione. Possiamo prendere un bel respiro e rilassarci in vista della prossima guerra. Perciò preparate le vostre armi e armature, comprate dei proiettili e riempitevi le tasche di cibi perché dobbiamo essere pronti a mettere in ginocchio la Germania e distruggerla una volta per tutte. E quindi:

Viva l’italia!

Viva gli Italiani!

Viva la nostra grande nazione!