ITALIANI!
Guardate!
Da Roma a Berlino il passo d’Italia risuona come il battito d’un secolo nuovo.
Le colonne dei nostri soldati avanzano non come conquistatori dell’oro o della terra, ma come portatori di volontà, disciplina e destino.
Sotto gli archi monumentali d’Europa oggi sventola il Tricolore.
Non come vessillo d’oppressione, ma come segno della forza spirituale d’un popolo che ha saputo rialzarsi, combattere e credere nella propria missione.
Udite il rombo degli aeroplani!
Essi scrivono nel cielo i colori immortali della Patria: verde come la speranza, bianco come la fede, rosso come il sacrificio.
E voi, italiani, ricordate:
la vittoria non appartiene ai più numerosi, ma ai più ardenti.
Non ai prudenti, ma agli audaci.
Non agli schiavi del timore, ma agli uomini capaci di trasformare il sogno in volontà.
Marciate dunque con il cuore alto!
Poiché ovunque passi l’Italia, passa l’eco di Roma eterna.
Poeta. Soldato. Aviatore.
Gabriele D’Annunzio
