
Milano, 1969. Max Bunker e Magnus creano Alan Ford: una satira degli agenti segreti alla James Bond, piena di umorismo nero, con il volto del protagonista disegnato su Peter O'Toole. In Italia diventa un classico.
All'estero, un disastro. L'edizione francese chiude dopo 12 numeri. La danese fallisce. La brasiliana sparisce.
Esplosione in Jugoslavia:
Nel 1972, l'editore statale Vjesnik di Zagabria lo porta in Jugoslavia. I primi 24 numeri passano quasi inosservati. Al numero 25 debutta Superciuk, il supereroe che ruba ai poveri per dare ai ricchi. E un intero paese socialista impazzisce.

Fermatevi un secondo su questo dettaglio, perché è qui il genio. Il mantra ufficiale del socialismo era: prendere ai ricchi per dare ai poveri. E in mezzo a quel mondo arriva un personaggio che proclama con orgoglio il programma esattamente opposto. Non era solo una parodia di Robin Hood: era l'inversione perfetta dell'ideologia di stato, stampata legalmente in edicola. Una cosa del genere non si poteva né dire né pensare, e proprio per questo fu amata alla follia. Tecnicamente Superciuck era il cattivo, quindi i censori non potevano farci niente.
Traduzione:
L'altra arma segreta era il traduttore: Nenad Brixy, lui stesso romanziere comico, che riscrisse Alan Ford in un serbo-croato barocco e teatrale. Ancora oggi milioni di ex jugoslavi giurano che la sua traduzione sia più divertente dell'originale, e lo riconobbe perfino Max Bunker.
Negli anni '70 e '80 il culto esplode. I censori ritoccano qualche vignetta scomoda. Circola perfino un numero FALSO, clandestino, con Tito come vecchio amico del Numero Uno. Nel 1984 Brixy muore. Nel 1992 la guerra uccide l'edizione jugoslava. Ma non il culto: nascono edizioni separate in Croazia, Serbia, Bosnia e Slovenia, e nel 1994 a Belgrado, in piena guerra, Alan Ford va in scena a teatro recitato in serbo-croato, nella lingua di Brixy. Nel 2025 lo spettacolo su Alan Ford a Zagabria è sold out da mesi.
Imatto Culturale e Zeitgeist:
L'impatto è difficile da esagerare. Lo leggevano tutti: operai, studenti, professori. Le battute di Brixy entrarono nel linguaggio quotidiano, e ancora oggi si dicono senza nemmeno pensare da dove vengono. I padri lo passarono ai figli, e quei figli oggi lo passano ai loro. I vecchi numeri di Vjesnik sono pezzi da collezione ricercati, le ristampe della traduzione classica sono ancora bestseller, e nel 2026, quasi sessant'anni dopo, Alan Ford si compra ancora in edicola da Zagabria a Belgrado.
(immagine, Libreria chiamata "Alan Ford" a Belgrado)

Riferimenti Culturali:
Ancora oggi i riferimenti culturali nei paesi ex-jugoslavi sono abbondanti:
• Emir Kusturica (premiato direttore cinematografico) mette Alan Ford in Gatto nero, gatto bianco, con marchingegni ispirati alle invenzioni di Grunf
• i "Prljavo Kazalište", una delle più grandi rock band croate di sempre, prendono il nome da una battuta della traduzione di Brixy
• in Macedonia esiste una band chiamata Superhiks (traduzione di SuperCiuck)
• i punk croati "KUD Idijoti" citano i titoli degli episodi nelle canzoni
• i Croteam (studo di videogiochi, creatori di "Serious Sam") nascondono nel gioco il pappagallo Klodovik
• negli anni '80 uno studio jugoslavo fece un videogioco per ZX Spectrum ispirato a Superciuk
• perfino il sito del dipartimento di elettronica dell'Università di Belgrado si chiama tnt.etf.rs, in onore del Gruppo TNT
• "Halo Bing, kako brat?" e "Cijena? Prava sitnica!" sono modi di dire ancora oggi
• Film comici Serbi di culto Maratonci trče počasni krug e Balkan Express sono stati ispirati dall'umorismo nero di Alan Ford
(immagine, la sezione dedicata ad Alan Ford nel museo della Jugoslavia)

Conclusione:
In Italia è nostalgia per collezionisti. Dall'altra parte dell'Adriatico è ancora vivo, in una traduzione letta da popoli della ex-Jugoslavia.
Complimenti, Italia. Avete conquistato i Balcani con un fumetto fantastico.

Appendice, Alan ford che isipra il film di culto Serbo "Maratonci trče počasni krug"
Esempio Personaggio del "Numero uno"


Esempio la gang:


Esempio, Personaggio di Geremia:

