Siccome avevo voglia di menare le mani ma la guerra non è il mio unico pensiero, mentre ero in procinto di partire per la campagna bellica, ho deciso di imbarcarmi in un’altra sfida, ma in tutt'altro ambito: quello della politica. Questa volta ho scelto di candidarmi per il consiglio del partito più gaio della Mongolia, per poter apprendere il più possibile da quest'esperienza.
La bestia rosa pelosa si è dimostrata benevola e, tra una stretta di mano con le persone giuste e il supporto persuasivo dello yack, sono riuscito a portare a casa i voti necessari per l'elezione.
Domani è un nuovo giorno e scoprirò cosa gli spiriti guida glitterati delle steppe hanno in serbo per me. Intanto si continua a sparare per l'Italia mentre diamo una mano ai nostri alleati.
Vi tengo aggiornati. Ci si vede in trincea.
