LEGIO VI FERRATA — IL FERRO CHE ATTRAVERSA IL TEMPO

Nasapeme27 luglio 2026entertainment

Il fumo delle pianure della Galilea non si era ancora diradato quando il cielo si spezzò.

Era il I secolo d.C. La Legio VI Ferrata avanzava nel fango, con le corazze segnate dalla battaglia e l’aquila di Roma levata sopra la colonna ma loro per l’ennesima volta, impavidi combattenti, partirono per una carica offensiva . Poi giunse quella che sembrava la più spaventosa delle tempeste che inghiottì uomini, armi e vessilli.

> «Tu regere imperio populos, Romane, memento.»

> Ricorda, Romano: tu sei nato per governare i popoli.

> — Virgilio, Eneide

Quando la luce svanì, il mondo antico non esisteva più.

Jet invisibili attraversavano il cielo, soldati protetti dal kevlar combattevano accanto a colossi d’acciaio capaci di colpire oltre l’orizzonte. Qualunque altro esercito sarebbe stato sopraffatto dal terrore. Non la Sesta. che continuo imperterrita la sua avanzata.

> «Audentis Fortuna iuvat.»

> La Fortuna aiuta gli audaci.

I legionari successivamente non scambiarono quelle macchine per armi mitologiche : le studiarono, le dominarono e le rivolsero contro i propri nemici. Lo scudo divenne corazza balistica, la testuggine una colonna di blindati, il pilum un missile.

Roma aveva cambiato armi, non natura.

Sulle torrette dei carri sventola ancora la Lupa con Romolo e Remo. Non è un semplice ricordo, ma una promessa: il sangue di Roma non si è mai estinto.

La Legione vive secondo il pensiero dei propri antenati. Roma non fu una civiltà come le altre: prevalse perché più disciplinata, organizzata e determinata. Dove gli altri vedevano confini, Roma vedeva territori; dove regnava il caos, imponeva ordine.

> «Qui desiderat pacem, praeparet bellum.»

> Chi desidera la pace, prepari la guerra.

Passato e presente, sempre al fianco del popolo italiano. Rappresentiamo l’anima della Patria e non le volteremo mai le spalle, perché ogni cavaliere ferrato è un caposaldo della virtù italiana.

Il tempo distrusse un’epoca ma …

Non riuscì a distruggere Roma.

Roma invicta. Legio aeterna. Nihil obest.

Continua…