
26 Aprile 1986
Una catena di errori umani che ha portato a violare le procedure di sicurezza in un reattore con difetti di progettazione: è così che 40 anni fa è avvenuto a Chernobyl il più grave incidente nucleare finora registrato.
Ore 1:23. Una detonazione spezza la notte.
Il reattore 4 della centrale di Chernobyl Nuclear Power Plant esplode: è il più grave incidente nucleare civile mai registrato.
Doveva essere un semplice test di sicurezza. Diventa una catastrofe. Errori umani, procedure violate e un reattore instabile trasformano un esperimento in un disastro fuori controllo.
Una nube radioattiva si alza nel cielo e attraversa l’Europa. Intere aree vengono evacuate, città svuotate, vite spezzate.
Il pericolo, invisibile, continua a propagarsi per anni.
Quarant’anni dopo, Chernobyl non è solo un luogo: è un simbolo. Il promemoria più potente di cosa può accadere quando tecnologia e responsabilità smettono di andare nella stessa direzione.
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