Per la serie "Interviste a tradimento":

Quiet_Salem_Diplomat14 agosto 2026news

Edobocc, Leader dell'Imperium e molto altro - un'Intervista

Nella seguente intervista conosciamo Edobocc, Leader dell'Imperium of Real Evolution, Congressista del Governo Italiano e Comandante dell'Unità Militare dei Praetorians.

Tra i temi, politica e elezioni imminenti. Leggi di più ⬇️⬇️

Salve Egregio Edobocc, grazie per essere qui oggi e per avermi dedicato un po' del suo prezioso tempo.
Se per lei va bene partirei da una presentazione sul tipo di ruolo che ricopre all'interno del partito e dell'Accademia militare, affinché anche i non addetti ai lavori possano meglio comprendere le dinamiche sottostanti a una politica così complessa.

Buongiorno e grazie per avermi dedicato il suo tempo. Io al momento sono il Leader dell'Imperium of Real Evolution, Congressista del Governo Italiano e Comandante dell'unità militare Praetorians. Per riassumere, il mio ruolo all'interno del partito è simile a quello di un moderatore, mi limito a garantire ordine e organizzazione. Tutte le decisioni vengono invece prese insieme ai consiglieri.

Comprendo benissimo. Immagino che il suo ruolo risulti di fondamentale importanza in questo periodo di elezioni. Che aria si respira tra i Congressisti in un momento così delicato?

Io mi occupo di raccogliere i nomi dei candidati del partito e di organizzarne i voti con il grande aiuto di @Modena 89. Questi periodi sono sempre ricchi di fermento e agitazione: capire quanti candidati verranno portati dagli altri partiti e quanti voti bisognerà avere per essere eletti rappresenta sempre una sfida.

Posso immaginare il marasma! Che sistema utilizzate per comprendere i dati di afflusso dei votanti e le loro percentuali? C'è un modo per prevedere l'andamento di questi valori? E soprattutto, quali sono le aspettative che nutrite all'interno del partito per le elezioni in arrivo?

Grazie a @Moden@Modena89mo un bot che raccoglie e distribuisce i voti in maniera automatica, così da avere una previsione realistica. Ovviamente l'imprevisto è dietro l'angolo, quindi è impossibile prevedere ogni variabile. La parte più complicata è calcolare quale sarà il numero minimo di voti necessario per entrare in Congresso, in quel caso non esistono tool esatti e pertanto preferiamo assegnarne di più per stare tranquilli. La speranza che abbiamo per la prossima elezione è quella di avere cinque o sei membri in più al Congresso rispetto alle elezioni appena passate.

Siete molto preparati vedo. Certo, è chiaro che le elezioni prevedano variabili fuori dal vostro controllo, ma il tool di @Modena89 mi pare un'opzione valida. Quali sono i vantaggi, nella pratica, di avere un maggior numero di membri in Congresso? Non si rischia di scontrarsi per idee contrapposte tra loro?

Per quelle che, ad oggi, sono le meccaniche del gioco, non c'è un vero beneficio oggettivo nell'avere più Congressisti.

Sorge, però, la possibilità di far sentire maggiormente la propria voce con il Governo: in passato ci sono state situazione in cui farsi sentire è stato necessario, e avere più membri al Congresso può essere importante. La componente positiva del Congresso italiano è che ognuno è libero di esprimere la propria opinione, e cosi anche noi, in quanto Partito, lasciamo la piena libertà di pensiero in ambito politico. Chiediamo solo fedeltà totale all'Impero e al suo Imperatore.

Sa farmi qualche esempio di episodi in cui sia stato necessario fare sentire la propria presenza con il Governo? Insurrezioni? Ingiustizie?

Certamente. Durante la scorsa legislatura, nelle fasi iniziali del conflitto con la Serbia, vi fu un'enorme tensione.

Alcune frange del Governo e del Congresso decisero che la colpa fosse dell'Alleanza (aspetto in parte vero). Le stesse decisero, tuttavia, che fosse arrivato il momento di uscirne. In quell'istanza è stato fondamentale far sentire la propria voce, per evitare che si prendessero decisioni sbagliate di cui ci saremmo pentiti.

Un lavoro di squadra potenziato, insomma. E, relativamente a queste tensioni, crede possa risultare utile allearsi con altri Partiti? Unire le forze per una causa comune?

Sicuramente le alleanze possono essere utili, ma per il momento non esiste la concreta realizzazione di una collaborazione: ogni Partito agisce a se stante. Ad ora, la politica è guidata dalle idee e non da accordi politici.

Grazie signor Edobocc, ho apprezzato molto questo scambio. Un ultimo messaggio da lasciare ai nostri lettori?

Grazie a lei per la disponibilità! Vorrei solo invitare tutti i lettori interessati a partecipare e alla vita politica del Paese, ognuno di noi puoi fare la differenza con le sue idee.

E come sosteneva Aristotele, l'uomo è "zoon politicon", animale politico in grado di realizzare se stesso partecipando attivamente alla vita della comunità. Allo stesso modo, Edobocc auspica la collaborazione alla politica con il fine nel Bene comune.

In Fede, M.B.H.

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