"Perché dono?" Intervista a Fagiolo.

TonaLegony10 luglio 2026entertainment

Ci tengo, prima di mostrarvi l'intervista, a ringraziare profondamente https://app.warera.io/user/69b11e0f4b0d180f67161af6 per il suo tempo e la sua dedizione a nome di tutta l'Italia.

GRAZIE, FAGIOLO.

Iniziamo:

  • Salve signor Fagiolo, inauguriamo l'intervista con una domanda semplice, conoscitiva:

    C'è stato un momento preciso nella sua vita che le ha fatto capire che accumulare ricchezza privata fosse meno prioritario rispetto al sostenere la cosa pubblica?

    Non posso dire con esattezza se la filantropia sia nata da uno o più momenti della mia vita di war era, il mio percorso è stato intriso di controversia sin dai primi livelli, basti pensare che io, zampetti (buon anima) e findus creammo il partito del pilu, o meglio ne fummo i primi membri. La morte del partito du pilu mi ha fatto capire che avevo bisogno di un contesto pratico realizzabile, in ambito del gioco di war era stesso, quindi mi sono rifugiato su una meccanica possibile nel gioco, universalmente apprezzata e classificata con tutti i membri della nazione, il donare.

  • Ha mai temuto che la sua generosità potesse essere strumentalizzata dalla politica o condizionare le scelte del governo?

    Penso che se ci fossero i numeri , anche minimi, all'interno del partito dei filantropi, questo sarebbe uno dei più affluenti. Non posso dire che questo è il futuro che spero per il partito ma nemmeno il futuro che rinnego, poiché se ci fosse un gruppo di 30 filantropi nella community italiana, il partito diverrebbe senza ombra di dubbio un fondo monetario al quale fare appello per un sostegno economico a questo o quello, in pratica una banca. Solo che non odieresti il banchiere in questo caso.

  • Qual è la reazione dei suoi colleghi imprenditori o di altri grandi magnate di fronte alla sua scelta?

    Molti non comprendono, semplicemente non capiscono che senso abbia giocare se non si punta al podio. Molti mi deridono dicendo che non ho una lira e che do via quelle che mi rimangono. Alcuni mi rispettano. A tutti loro non dico nulla, ma a tutti loro dono, a prescindere. Anche perché, chi mi conosce lo fa per 2 motivi: o perché gli ho donato, o per le cazzate che scrivo.

  • Si adopera attivamente per la ricerca di nuovi filantropi e la diffusione del suo credo?

    Io semplicemente mi limito al mio operato. Non cerco attivamente membri poiché so che non tutti sarebbero disposti a far quello che faccio io, ma verso coloro che lo sono, so che inevitabilmente ci incontreremo. Notorietà attraverso le azioni, è quello che dico sempre.

  • Ultima domanda, forse la più scontata di tutte, ma ci tenevo a farla comunque: Perché doni?

    Per dare un senso pratico che in pochi danno al gioco e alla funzionalità dei partiti. Se, per esempio, al governo ci andassero fascisti o comunisti, sarebbero comunque limitati dal gioco a compiere le stesse scelte. Un filantropo del partito dona a prescindere, che sia al governo o no, di fatto rendendo vivo il partito al di fuori di qualsiasi votazione, seggio o carica. Donare in questo caso diventa uno scopo attuabile.

La ringrazio ancora signor Fagiolo, a nome di tutta Italia.

MA

Il Partito Filantropi Italiani

https://app.warera.io/party/69f99bf87b637b56d9870886

Vorrebbe ringraziarla con più di semplici parole,

ed è per questo che ci siamo permessi di omaggiarla con il nuovissimo

AnitaBOT

Che dite, gli piace?

Grazie, https://app.warera.io/user/69b11e0f4b0d180f67161af6.

"Perché dono?" Intervista a Fagiolo. | War Era