Entrare nella Biblioteca Nazionale Mongola significa entrare in un luogo dove storia, religione, arte e tradizione nomade si incontrano.

Lo sapevate?
La Biblioteca Nazionale della Mongolia, nel cuore di Ulan Bator, è molto più di una semplice biblioteca: è un vero custode della memoria e della cultura mongola, con importanti collezioni di manoscritti, testi buddhisti e documenti storici.
Tra i suoi tesori spicca l’Altan Tobchi, una cronaca del 1651 che racconta la storia mongola da Gengis Khan fino a Ligden Khan ed è riconosciuta dall’UNESCO nel programma Memory of the World.
Un'altra rarità è il Kanjur scritto con nove pietre preziose, una straordinaria raccolta buddhista di oltre 1.600 opere, decorata anche con immagini di divinità, animali e figure simboliche.