
Genova, 19 ottobre 2026 –
Durante una liturgia notturna in un caruggio di Genova, il Divino Otelma è stato derubato da un plotone di soldati tedeschi, che gli hanno sottratto il mantello di carta stagnola Domopak, il copricapo a forma di orinatoio pensile della ditta Pozzi e tre fiale di caffè ginseng.
I militari, secondo la testimonianza di un assistente dell'Ordine Teurgico di Elios, si sarebbero presentati in uniforme mimetica recitando una liturgia in tedesco e avrebbero fuggito su una Kettenkrad rubata in un parcheggio.
Otelma, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato con voce solenne: «Essi sono venuti a rubare non oggetti, ma l'armonia numerica del mio essere».
La Questura ha aperto un'indagine per furti in concorso e oltraggio al sacro.