Un incubo impossibile da capire - La Sicilia è in mano nemica

Corvo_Imperiale4 luglio 2026entertainment

Cara mamma,

non so se sia meglio o peggio il fatto che tu non possa leggere queste mie parole. La notizia della tua scomparsa mi consuma quel poco che mi resta della mia anima. Avrei voluto essere lì, mentre gli albanesi e i loro malvagi alleati sbarcavano in Sicilia e annientavano quel poco di resistenza del nostro esercito, mentre la maggior parte di noi, io compreso, era impegnata al fronte a combattere battaglie per conto di alleati di cui a stento ricordo il nome. Avrei dovuto essere lì, a proteggerti, quando sono entrati casa per casa e hanno costretto tutti i profughi a consegnare i loro preziosi e a giurare fedeltà al nuovo governo. Avrei potuto impedirti di ribellarti, stanca com'eri di una vita segnata dalla guerra, e forse così avrei potuto salvarti.

Piazza del Duomo, Catania, 3 luglio 2026. La città brucia durante l'assedio delle truppe albanesi. ©Ghetti Images.

Ora mi trovo su una delle ultime corazzate della Marina Militare, nel mezzo dello Jonio, insieme agli altri compagni della Brigata Sassari. Non c'è posto per accoglierci tutti, ma al governo italiano non sono rimasti territori in cui rifugiarci. Non capisco, non ho gli strumenti per capire: l'Italia come Stato nazione non esiste più; esistono solo gli italiani, un popolo senza patria, milioni di esiliati e di profughi senza una casa. Dicono che va bene così, che gli equilibri geopolitici sono cambiati. Dal governo arrivano comunicati che i soldati semplici come noi non possono comprendere. "Non difendere la Sicilia, conviene così".

Per cosa combatto, mamma? Per un pugno di monete? Per fare lo schiavo in un'azienda a migliaia di chilometri da qui, solo perché pagano qualche centesimo di più? Ho pochissime monete e mi bastano a malapena per coprire le spese delle aziende che ho dovuto avviare per sostenere lo sforzo bellico. Cosa sto difendendo, mamma? Non lo so più.

Spero che nessuno trovi questa lettera. Non sono un disertore; amo ancora il mio Paese, volevo solo sfogarmi, ma temo che alcuni non capirebbero. Volevo trovare un senso a tutto questo dolore. Stringerò i denti e seguirò gli ordini dei miei superiori, sicuramente sanno cose che io non posso sapere, per la sicurezza del nostro popolo. Prego perché tu possa guardarmi da lassù e vegliare su di me. Ti renderò fiera.

Addio mamma,

JayJayITA