Sono sempre io, frappa10. Settimana piena, questa: per chi se lo fosse perso, sono candidato alla presidenza italiana — cosa ci voglio fare ve lo racconto in campagna, non qui. L'unica cosa della campagna che c'entra con questo post è che non mi ha fatto fermare il tool: sono passati pochi giorni dalla release della v1 e siamo già alla v1.1.
E di nuovo grazie — come l'altra volta mi sono letto tutti i commenti. Parecchie delle cose che state per vedere sono uscite proprio da lì: questo non è un lancio, è quello che è successo dopo.
C'è un filo che tiene insieme quasi tutto questo giro, e me ne sono accorto solo alla fine: sono tutte cose che nel gioco ci sono già, ma che il gioco non vi fa vedere. Un bonus di cui non vi dice quanto vale. Un partito le cui idee cambiano quanto produce il vostro paese. Una penalità che sta per arrivare e che nessuno ha ancora guardato in faccia. Roba che stava lì, nei dati, ad aspettare che qualcuno la mettesse su uno schermo. Un mercato che vi dice i prezzi di tutto, ma non quanto vi rende produrlo.

Stessa mappa di sempre. Una domanda in più a cui risponde.
Il menù Viste mappa aveva otto voci. Ora sono nove.
Quasi tutto in WarEra si guadagna con le persone: popolazione, danno, ricchezza, sviluppo. Il bonus produzione no — quello si guadagna col territorio. Due paesi con la stessa identica popolazione producono in modo diverso se uno ha il carbone sotto i piedi e l'altro no. Mi sembrava esattamente il genere di cosa che si merita una mappa tutta sua: dove sta la ricchezza mineraria del mondo.
Il mondo si ricolora sul bonus, con la percentuale scritta direttamente sopra ogni nazione. Ma "+25%" da solo non dice granché, perché nasconde due situazioni completamente diverse: cinque risorse diverse, oppure una sola risorsa in cinque regioni. La seconda te la giochi tutta insieme se perdi quella zona. Quindi sotto ogni nazione, nel riepilogo, ci sono le icone di quali risorse sono davvero — carbone, uranio, diamanti, terre rare, oro, litio — e la legenda vi dice anche quante regioni nel mondo portano ciascuna delle sei, così capite al volo quale è rara e quale no.
E ci sono i giacimenti a tempo: l'altro bonus alla produzione, l'unico che scade. Ognuno con una barra di quanto gli resta da vivere, così vedete a colpo d'occhio quali stanno per spegnersi.

Non solo quanto. Anche di cosa è fatto, e quanto dura.
Questa è la mia preferita del giro, ed è scritta in gioco da sempre — solo dalla parte sbagliata.
Ogni partito in WarEra ha quattro assi di etica — militarismo, isolazionismo, imperialismo, industrialismo — ognuno a −2, 0 o +2, e cosa fanno c'è scritto nella pagina del partito: fin qui è roba nota, e chi gioca la conosce. Il punto è che sta scritta dalla parte del partito, mentre la domanda che vi fate guardando la mappa è dalla parte della nazione: chi governa la Serbia, e quindi la Serbia quel +30% ce l'ha o no? Per rispondere dovevate sapere chi è al governo, aprire la pagina di quel partito e guardarci le etiche. Per centottanta nazioni.
Così mi sono messo a incrociarle io, e l'ho verificato contro i bonus veri delle aziende: il +30% sull'item specializzato arriva solo dove il partito al governo ha industrialismo a +2. Ucraina, Iraq, Indonesia, Venezuela: ce l'hanno, e prendono il 30. La Serbia un item specializzato ce l'ha pure — ma industrialismo 0, e quindi prende zero. E andando a guardare più a fondo, su 70 nazioni campionate: tutte e nove quelle con industrialismo a −2 non hanno proprio un item specializzato, e tutte e sette quelle a +2 ce l'hanno.
Quindi ora ve lo dice il pannello nazione, senza farvi girare centottanta pagine di partito: chi governa, quali etiche si porta dietro, e quanto vale in produzione. Onestà come sempre — l'aggancio fra il valore dell'etica e il bonus vero l'ho ricavato dai numeri campionandoli, non da una tabella ufficiale: se un giorno il gioco aggiungesse valori intermedi andrebbe rimisurato, e infatti nel tool quel bonus è etichettato come stima quando non arriva da una lettura diretta del bonus di un'azienda

Chi governa non cambia solo le leggi. Cambia le fabbriche.
Questa è la novità più grossa del giro, ed è nata da una discussione in chat. Con l'Ottimizzatore industriale sistemate le aziende che avete già: competenze, traslochi, lavoratori. Ma se un'azienda dovete ancora aprirla — o state pensando a una riconfigurazione — quella vista non vi serve: vi dice come giocare la mano che avete in mano, non quale mano conviene avere. «Non vedo le info se devo aprirne una nuova e decidere cosa produrre», testuale. Aveva ragione.
Da lì è uscita Rendite di produzione, voce nuova sotto Approfondimenti. Si apre e mostra, senza chiedervi username: qui non si parla delle vostre aziende, si parla del mercato.
Una riga per ognuna delle venti risorse che si possono produrre, ordinate per la domanda che conta davvero: quanto rende un punto di produzione. Nella riga ci sono prezzo di vendita, costo delle materie prime, punti produzione, la miglior regione del mondo per quella risorsa col suo bonus, la tassa di quel paese e la rendita finale.
rendita per punto = (prezzo di vendita − costo materie prime) ÷ punti produzione × (1 + bonus)
La prima cosa che si legge non me l'aspettavo: il mercato è strettissimo. Fra la risorsa che rende di più e quella che rende di meno ballano si e no il 15%. Non esiste la risorsa d'oro — esiste la combinazione giusta di risorsa, bonus regionale e tassazione. E le tasse vanno dal 2% al 45%: cambiano l'esito più di quanto lo cambi passare da una risorsa all'altra. Che poi è esattamente la colonna che nessuno guarda, perché nessuno gliela mette davanti.
Due interruttori cambiano il significato dei numeri, quindi stanno in chiaro nella barra e non nascosti in un menù: prezzo di riferimento (la media di mercato) oppure prezzo eseguibile — vendo alla migliore domanda, compro alla migliore offerta, che è più severo e più vero — e al netto della tassa di mercato. Col prezzo eseguibile compare anche un piccolo △ sulle righe in cui il prezzo migliore vale per una manciata di pezzi: un prezzo che regge dodici unità non è un prezzo.
Cliccando una riga si aprono le cinque migliori regioni per quella risorsa, ognuna col bonus scomposto — giacimento, etica, risorse strategiche, specializzazione — e soprattutto quando scade il giacimento, che è il dato che decide davvero se vale la pena traslocare.

Nella stessa tabella c'è la paga di pareggio: la paga oltre la quale ogni punto prodotto dal vostro dipendente vi costa più di quanto renda. Sotto ci guadagnate, sopra ci rimettete, ed è scritto risorsa per risorsa invece che lasciato al vostro intuito.
Scrivete la paga che avete in mente e la tabella vi dice quanto resta a voi e quanto arriva in tasca al lavoratore ogni giorno — quello sì al netto della tassa sul reddito del suo paese. E c'è lo slider del bonus fedeltà: ogni giorno passato con lo stesso datore di lavoro vale un punto percentuale di produzione in più, fino a dieci. Trascinatelo e vedete la rendita salire giorno per giorno, più il guadagno accumulato in quei giorni — che non è il guadagno di un giorno moltiplicato per dieci, perché il primo giorno si lavora ancora a fedeltà zero.
Un dettaglio che il gioco dice in una riga sola e che vale parecchio: la fedeltà non entra nel salario. Alza la vostra rendita, non la sua paga. Nella tabella si vede a occhio: muovendo lo slider le vostre colonne salgono e quella del lavoratore sta ferma.

Dieci giorni di fedeltà sono +10% di produzione. Che non paga lui: incassate voi.
Dal 1° settembre 2026 la curva del bonus danno d'alleanza cambia. Per alcune alleanze il numero diventa negativo: non "meno bonus", proprio una penalità.
WarEra+ i numeri nuovi ve li mostra già da oggi. Non fra due giorni, non quando succede: da adesso, in tutta l'app, ogni bonus d'alleanza è calcolato con la curva che entrerà in vigore il 1° settembre. Il tool ve lo dice anche in chiaro — nel tooltip della curva c'è scritto che quei numeri in gioco arrivano il 1°, così se confrontate con la schermata dell'alleanza sapete perché sono diversi. E dove il numero diventa negativo si vede: segno esplicito e colore rosso, nel pannello e nelle tabelle. Un −12% scritto in verde si legge come un guadagno, ed era esattamente il rischio.
L'ho fatto apposta, e apposta adesso: se i bonus cambiano per tutti il 1° settembre, il momento utile per guardarli è prima. I leader d'alleanza possono usare l'Alliance Builder da oggi per provare il mondo di domani: fondete, dividete, spostate nazioni, e il builder ricalcola tutto con la curva nuova. Vi restano due giorni per farci qualcosa, invece di scoprire a cose fatte che il vostro blocco è finito in penalità.

Meglio scoprirlo adesso che il 1° settembre.
Nella Parte 2 potevate trascinare una nazione da un'alleanza all'altra, fondere due blocchi e crearne uno da zero. Da lì in poi mi è arrivata una valanga di "e se potessi anche…", e la maggior parte erano richieste giuste:
Appuntare le alleanze che vi interessano, così restano in cima invece di farvele ricercare ogni volta.
Cancellare un'alleanza: i suoi membri tornano da soli nel mucchio degli Unaligned, che poi è il senso di cancellarla.
Sciogliere una fusione fatta per sbaglio, senza dover ricostruire tutto.
Togliere una nazione con una ✕, invece di trascinarla fino in fondo alla pagina.
Selezione multipla, per spostare mezzo blocco in un colpo solo.
E una tabella, per chi preferisce le righe alle schede — stessi numeri, stesse azioni.
Ordinare come volete: nome, numero di nazioni, quota di sviluppo core, bonus, danno settimanale, danno totale, popolazione, ricchezza, guerre.
L'ultimo punto sembra una sciocchezza ed è la cosa che dava più fastidio: prima era tutto ordinato per danno, che cambia ad ogni tick di battaglia — così l'alleanza su cui stavate lavorando scivolava via da sola mentre ci trascinavate dentro le nazioni. Ora scegliete voi, e se scegliete il nome non si muove più niente. L'ordinamento vale sia per le schede sia per la tabella, e nella tabella ho aggiunto due colonne che mancavano, danno totale e ricchezza: ordinare per un numero che non si vede è una presa in giro.
Tutto continua a salvarsi da solo, quindi un refresh non vi cancella un'ora passata a trascinare bandierine.


Appunta, cancella, sciogli, seleziona a gruppi. E niente di tutto questo tocca il gioco vero.
La scheda di una nazione vi diceva già quanti dei suoi giocatori stanno sulla guerra e quanti sull'economia — la ciambella in cima. Quello che non vi diceva è a che punto della crescita stanno. E una nazione con 200 economisti tutti sotto il livello 10 e una con 200 economisti oltre il 40 hanno esattamente la stessa ciambella, e non sono la stessa nazione nemmeno per sbaglio.
Ora i due dati si incrociano: una colonna per fascia di livello, e dentro ogni colonna la divisione fra guerra, economia, ibridi e chi i punti non li ha ancora spesi. Potete scendere al livello singolo, passare alle percentuali, e spegnere i gruppi cliccando la legenda — spegnere "senza punti spesi" è quasi sempre la prima cosa che si vuole fare, perché ai livelli bassi sono la maggioranza e schiacciano tutto il resto. E potete buttare altre nazioni nello stesso grafico per confrontarle.
Nello stesso giro, una piccolezza che però mancava: chi ha fatto prestigio ora ha una stellina accanto al nome. Serviva davvero, perché il prestigio azzera il livello — senza quella stellina, un giocatore che ha ricominciato da capo sembra soltanto piccolo.
E adesso il prestigio ha una colonna sua, ordinabile: in cima chi ha prestigiato, dal livello più alto in giù, e sotto tutti gli altri a scendere dal 50. È il modo più rapido che conosco per vedere chi in una nazione ha già fatto un giro completo. Nello stesso passaggio ho tolto la colonna Attacco, che non guardava nessuno e rubava spazio alle altre.

Stessa ciambella, due nazioni completamente diverse.
Piccola confessione sulla Parte 1: la vista Sfera d'influenza era, in buona parte, una lista che tenevo aggiornata a mano, chiedendo in giro nel gioco. Affidabile, ma incompleta per costruzione e capace di invecchiare senza che si veda.
Ora accanto a quelle righe ce ne sono di calcolate, ognuna con la sua percentuale di sicurezza — e una riga scritta a mano che i dati contraddicono si porta dietro un marchio, invece di restare lì per sempre perché nessuno l'ha più guardata.
Il bello del problema è che un proxy cancella il dato che lo identificherebbe: chi si trasferisce in Slovenia, per l'API, è sloveno. Quindi non si osserva il controllo, si osservano i residui — dove militano i cittadini, in quale unità è tesserato chi governa, che lingua parla, chi finanzia il tesoro. Nessuno di questi da solo dimostra niente: contano composti, e nel pannello trovate le evidenze che hanno fatto il numero, non solo il numero.
Sulla mappa entra solo quello che supera il 75%, e quella soglia l'ho misurata contro una fonte che il modello non vede mai — i cluster di migrazione ricavati dalla storia delle cittadinanze da un'analisi esterna: sopra il 75%, accordo sul patrono 10 su 10. Il limite quindi non è l'esattezza, è la copertura: delle 24 coppie documentate ne ritrova dieci, e le mancanti sono i proxy consolidati, quelli in cui chi è migrato si è ormai fatto unità militari locali.
per questo devo dire grazie a https://app.warera.io/user/697b55e4bcecf3b37667e0d1 che mi ha aiutato moltissimo!

Nella sezione Politica lo storico elezioni di una nazione si fermava a dieci voci: cinque presidenziali e cinque del congresso. Non era una scelta di design — era semplicemente quante ne dava il gioco, e non me n'ero mai accorto perché a colpo d'occhio sembravano tante.
Ora c'è tutto, dal primo giorno. Per l'Italia sono 33 elezioni, per gli Stati Uniti 42, si torna indietro fino a maggio 2025. Il grafico dell'affluenza presidenziale copre l'intera storia della nazione invece di cinque punti. Quello dei seggi del congresso parte da marzo 2026, che è quando sono nati i partiti: prima erano tutti indipendenti, e un grafico che disegna una linea per partito su quelle elezioni non avrebbe avuto niente da disegnare.

Da cinque elezioni a tutta la storia della nazione.
Prometto sempre onestà, quindi:
Il tema chiaro della sezione Politica non è mai esistito. Il bottone c'era, ci cliccavate sopra, e non succedeva niente: un centinaio di regole di stile puntava nel posto sbagliato, dal primo giorno. Ora funziona davvero — e l'interruttore è uno solo, quello dell'app in alto a destra. Dentro Politica ce n'era un secondo che faceva a botte col primo, l'ho tolto.
Le date del ticker. "22 ago 14:31" con l'interfaccia in inglese si legge come "22 ago(fa)" — segnalazione arrivata da un giocatore, e aveva ragione da vendere. Ora è "22/08 14:31", che non è ambiguo in nessuna delle nove lingue.
Il pannello nazione ogni tanto si apriva prima che l'app finisse di montarsi e lasciava un pezzo a metà. Non lo vedevate quasi mai, ma succedeva ad ogni avvio.
wareraplus.vercel.app — gratis, senza login, funziona dal telefono. Se non l'avete ancora aperta, la Parte 1 è la mappa e la Parte 2 è tutto quello in cui potete scavare: questo aggiornamento ha senso soprattutto dopo quelle due.
Grazie a @segnalatore1 e @segnalatore2, che mi hanno scritto invece di alzare le spalle e chiudere la scheda: metà di questo post nasce da lì. Bug, idee, lamentele — sempre benvenuti, trovatemi in gioco: https://app.warera.io/user/69d2ed249f38d300d59a2af1
