
World Herald Italy - Edizione III, sede centrale Modena - Orario locale 22:20
Nel corso di questa settimana hanno fatto alquanto discutere dei movimenti bancari effettuati dal Venezuela. Parliamo di 6 mila euro, questa è la cifra sborsata dallo stato sudamericano in favore di una rosa molto ampia di stati esteri. Secondo alcuni analisti è questo il prezzo che il Venezuela paga per la propria "protezione" non facendo parte ne di CULO, ne della defunta PABLO, una sorta di pizzo in pratica. A detta di altri si tratterebbe della palese prova di macchinazioni che si nascondono dietro ad intrighi governativi internazionali, noi del WHI non sappiamo quale sia la verità però accettiamo sia fatture che bonifici qualora i nostri amici venezuelani volessero fare un po' di carità o comprarsi un media in occidente.
Rimaniamo sempre in tema Venezuela perché la recente espansione turca nelle steppe centro asiatiche sta rendendo il paese anatolico una seria minaccia all'egemonia venezuelana sul fronte del bonus di produzione delle fabbriche. Qualora la Turchia dovesse conquistare o acquistare abbastanza regioni contenenti risorse strategiche non sarebbero pochi gli imprenditori di tutto il mondo pronti a delocalizzare le proprie fabbriche dal Venezuela, sia per una mera questione di soldi, sia per un crescente sentimento anti-venezuelano che si sta diffondendo già da un po' a causa proprio della loro posizione dominante e del loro comportamento speculatorio durante la Grande Guerra.
Negli scorsi giorni le tensioni fra Uruguay e Sudafrica sono salite alle stelle in seguito ad un articolo scandalistico di MadamGoth in cui vengono denunciate delle presunte macchinazioni Uruguayane volte al riottenimento di alcuni territori in Africa, in particolar modo dell'Angola. Le tensioni sono esplose con l'invasione militare dell'Angola da parte dell'Uruguay causando un conflitto fra due delle nazioni più potenti del mondo. La comunità internazionale osserva con molta attenzione dividendosi fra i sostenitori dell'Uruguay (formati principalmente dai membri CULO) e i sostenitori del Sudafrica.
Chiudiamo in tema CULO (ah-ah, nome buffo) in quanto ci è stato fatto notare dai nostri affezionati lettori che l'alleanza nata in funzione anti-PABLO sta di fatto tradendo la propria dichiarazione di intenti. Alla sua proclamazione infatti i sostenitori di CULO dichiaravano che l'alleanza sarebbe durata sono fino a quanto PABLO non si fosse dissolta. PABLO si è ormai ufficialmente sciolta ormai da più di una settimana eppure non solo CULO continua ad esistere ma continua ad operare vere e proprie operazioni militari di invasione e occupazione. I paesi ex membri di PABLO hanno espresso la loro preoccupazione riguardo all'argomento che è destinato ad essere al centro di ulteriori polemiche nei prossimi giorni.
Nazioni Più bullizzate
Il dipartimento di geopolitica del Daily European, 22:20
Un sondaggio ha rivelato i paesi più bullizzati la cui indipendenza viene puntualmente azzerata dalle nazioni vicine:
Germania
Mongolia
Russia
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